Sempre relativamente al sisma, su proposta della regione Lombardia, il Ministero delle Politiche agricole ha riconosciuto lo stato di calamità naturale per il territorio mantovano, aprendo, pertanto, la possibilità di accedere, oltre agli interventi specifici del decreto legge 74/2012, ai risarcimenti previsti dal Fondo di solidarietà nazionale di cui al Decreto Legislativo 102 del 29 marzo 2004.
Gli aiuti del Fondo di solidarietà nazionale potranno essere destinati, quindi, alle aziende agricole che hanno subito danni alle strutture e che ricadono nei Comuni di Acquanegra sul Chiese, Bigarello, Bozzolo, Gazzuolo, Goito, Marmirolo, Rivarolo Mantovano, Roverbella, San Martino Dall’Argine e Volta Mantovana.
Gli aiuti verranno concessi anche ai Consorzi di bonifica con impianti e infrastrutture danneggiati dal sisma nei Comuni di Carbonara di Po, Gonzaga, Moglia, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, Schivenoglia, Sermide e Viadana.
Le stime dei danni agli impianti idrovori notificati alla Regione Lombardia ammontano a 39,7 milioni di euro.