Giovedì 21 marzo si è tenuta a Roma la manifestazione promossa da ANCI ed ANCE per sollecitare il Governo all’adozione di un piano, con decretazione d’urgenza, che consenta quantomeno di saldare 9 miliardi di euro di debiti pregressi nei confronti delle imprese, già disponibili nelle casse dei Comuni ma bloccati dai vincoli del Patto di Stabilità.
La Commissione Europea ha dichiarato la disponibilità ad accogliere con favore un piano di pagamento di tutti i debiti pregressi come misura “una tantum” sulla falsariga del modello adottato dalla Spagna.
Il Presidente di ANCE nazionale Paolo Buzzetti ha sottolineato che, grazie a questa chiara presa di posizione della Commissione Europea, vengono meno gli ostacoli che le istituzioni italiane hanno sempre invocato per giustificare il blocco dei pagamenti alle imprese.
ANCE nazionale stima in 19 miliardi di euro l’ammontare dei crediti vantati dalle imprese appaltatrici di lavori nei confronti delle pubbliche amministrazioni, mentre, a livello locale, un sondaggio effettuato dai nostri uffici ha registrato crediti scaduti per oltre 3 milioni e 700.000 euro delle imprese associate ad ANCE Mantova nei confronti degli enti locali della nostra provincia.