E’ stata definitivamente approvata dal Consiglio nella seduta del 28 maggio scorso la legge regionale lombarda 1/2013 recante “Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale. Modifiche alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)”.
Il provvedimento, oltre a consentire alle amministrazioni comunali “ritardatarie” di dotarsi del PGT entro il 30 giugno 2014 (con la possibilità di dar corso, nel frattempo, ad accordi di programma, programmi integrati di intervento, progetti di variante di cui allo sportello unico per le attività produttive e varianti finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche) prevede speciali deroghe per i Comuni terremotati del mantovano, individuati secondo l’elenco allegato al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 1° giugno 2012 (originariamente 34 Comuni, a cui si sono aggiunti successivamente, per effetto della legge 213/2012, i Comuni di Mantova e di Motteggiana).
Le deroghe, finalizzate a rendere più agevole il ripristino e la ricostruzione degli edifici e infrastrutture danneggiati dal sisma, consistono nel dimezzamento dei termini ordinari per l’approvazione delle varianti al PGT e nel riconoscimento dell’ammissibilità delle varianti cosiddette “semplificate” previste dalla legge regionale 23/1997, con termini di approvazione, anche in questo caso, ridotti della metà.
Il termine temporale delle deroghe previste per i Comuni danneggiati dal sisma riguarda le varianti adottate entro il 30 giugno 2014.