E’ in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto decreto legge “del fare” approvato sabato sorso dal Consiglio dei Ministri.
Le bozze del provvedimento prevedono, per quanto di interesse del settore delle costruzioni, l’istituzione di un fondo di 2 miliardi di euro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il quadriennio 2013-2017 per consentire la continuità dei cantieri in corso o per l’avvio di nuovi lavori.
Oltre a questo fondo, destinato prevalentemente alle grandi opere, viene previsto un investimento straordinario di edilizia scolastica, finanziato dall’INAIL fino a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014-2016, con un piano adottato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri sulla base della programmazione tra Ministero dell’istruzione, università e ricerca – Regioni -enti locali.
La bozza di provvedimento prevede, per opere di taglio minore, il programma “6.000 campanili” mettendo a disposizione 100 milioni di euro per 200 interventi nei Comuni sotto i 5.000 abitanti e un programma di interventi di sicurezza stradale per 300 milioni di euro per la riqualificazione di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale.
Il provvedimento, inoltre, abroga la responsabilità solidale IVA nei rapporti tra appaltatore e subappaltatore e la relativa responsabilità sanzionatoria prevista tra committente e appaltatore, lasciando tuttavia inalterata la responsabilità solidale contributiva relativa alle ritenute d’imposta di lavoro dipendente.
Sul piano ambientale, vengono infine previste disposizioni ispirate alla necessità di semplificare la disciplina della gestione delle acque di falda sotterranee estratte per fini di bonifica o messa in sicurezza dei siti contaminati, delle terre e rocce da scavo e dei materiali di riporto.