Il decreto legge ha portato la validità del DURC, rilasciato per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, a 180 giorni dalla data di emissione.
E’ stato inoltre eliminato un riferimento normativo che consentiva l’applicazione della cosiddetta “procedura di compensazione” esclusivamente al DURC richiesto per la fruizione dei benefici economici e contributivi, escludendo pertanto i DURC rilasciati nell’ambito di procedure di appalto pubblico.
L’abrogazione di tale riferimento consentirà, una volta emanato il previsto decreto ministeriale, il rilascio del DURC regolare nell’ambito degli appalti pubblici, in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni, anche laddove risultino irregolarità contributive di importo pari o inferiore.