Nell’ambito dei provvedimenti per la ricostruzione post sisma, si segnala l’ordinanza commissariale della Lombardia n. 22, pubblicata sul BURL del 5 luglio scorso, con cui è stata approvata la “fase 1” del piano degli interventi finanziabili con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE).
Nello specifico, l’ordinanza rende finanziabili 57 interventi (di cui 17 ancora da realizzare per oltre 5 milioni di euro) finalizzati al ripristino immediato di infrastrutture e attrezzature e altri 16 interventi (di cui 8 ancora da realizzare per oltre 6 milioni di euro) nell’ambito della protezione del patrimonio culturale.
I lavori individuati come “da realizzare” devono essere avviati al più presto per essere ultimati e rendicontati alla struttura commissariale entro e non oltre il termine del 19 dicembre 2013, termine ultimo previsto dalla normativa comunitaria ai fini dell’ammissibilità della spesa.
Con un altro canale di finanziamento, vale a dire il fondo di rotazione per interventi di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale, la Regione Lombardia ha stanziato oltre 7 milioni di euro, distribuiti su 27 interventi nel mantovano (di cui 22 riguardano il restauro e consolidamento sismico di chiese).
Infine si segnalano le ordinanze 20 e 21, pubblicate sul BURL del 5 luglio scorso, di revisione dei criteri di assegnazione dei contributi per la riparazione e il ripristino immediato delle abitazioni inagibili, con cui vengono adeguati i costi convenzionali al metro quadro a quelli previsti in Emilia.
I provvedimenti e l’elenco degli interventi ammessi a finanziamento posso essere richiesti ai nostri uffici.