Un importante provvedimento, il cosiddetto “decreto del fare” ha concluso l’iter parlamentare di approvazione, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 20 agosto scorso della legge di conversione n. 98 del 9 agosto 2013.
Le misure di interesse per il nostro settore sono illustrate dettagliatamente nel dossier curato dagli uffici di ANCE nazionale, disponibile a richiesta delle nostre imprese associate.
In particolare, vanno segnalate la reintroduzione dell’anticipazione obbligatoria nell’ambito dei lavori pubblici, le nuove misure riguardanti la gestione delle terre e rocce da scavo,e, in materia urbanistica,
il superamento del vincolo della sagoma per gli interventi di demolizione e successiva ricostruzione e la proroga di tre anni del termine per l’attuazione delle convenzioni.
Sono state introdotte modifiche in materia di DURC, con previsioni relative al termine di validità, portato a 120 giorni, e alla possibilità di ottenerlo, nell’ambito degli appalti pubblici, anche qualora risultino irregolarità contributive di importo pari o inferiore all’ammontare di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati dall’impresa nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
Infine va segnalato che, anche grazie alla mobilitazione dell’ANCE, l’emendamento che aveva introdotto il Documento Unico di Regolarità Tributaria (DURT) non è stato approvato nella versione finale della legge.