In merito agli aggiornamenti sui provvedimenti di interesse per il nostro settore, il decreto legge 145/2013 riguardante il piano “Destinazione Italia” contiene alcune disposizioni in materia di lavori pubblici. Il provvedimento, in particolare, differisce l’entrata in vigore delle disposizioni che impongono la stipulazione dei contratti pubblici in modalità elettronica a pena di nullità, facendo salvo il pregresso.
Il decreto legge inoltre integra il comma 3 dell’art. 118 del Codice dei contratti pubblici,consentendo alla stazione appaltante, in casi di particolare urgenza inerente al completamento dell’opera, di pagare direttamente il subappaltatore o il cottimista durante l’esecuzione, anche qualora il bando non avesse contemplato tale modalità di pagamento. Si prevede, poi, la possibilità di consentire, in presenza di procedure concordatarie, i pagamenti spettanti all’impresa affidataria, ai subappaltatori o ai cottimisti, anche se la disposizione presenta margini notevoli di incertezza interpretativa, ad esempio, nella parte in cui sembra affidare i pagamenti direttamente al Tribunale competente in merito all’ammissione alle procedure stesse.
Viene infine previsto che le disposizioni in materia di svincolo delle garanzie di buona esecuzione di cui all’articolo 237-bis del Codice dei contratti pubblici (relativo alle opere in esercizio nei settori speciali) si applicano a tutti i contratti di appalto aventi ad oggetto opere pubbliche, anche se stipulati anteriormente rispetto alla data di entrata in vigore del Codice stesso. L’art. 237-bis del Codice consente lo svincolo automatico dell’80% delle garanzie di buona esecuzione prestate a favore dell’ente aggiudicatore, per le opere realizzate nell’ambito dell’appalto che siano, in tutto o in parte, poste in esercizio prima della relativa collaudazione tecnico-amministrativa, e per le quali l’esercizio si sia protratto per oltre un anno.