In materia di appalti pubblici, la complessa problematica riguardante le categorie di lavorazioni specialistiche è nuovamente in sospeso, dato che il decreto legge 151/2013 – che concedeva un termine massimo di sei mesi entro il quale riscrivere le norme annullate dal D.P.R. 30 ottobre 2013 e che prevedeva, nell’attesa della nuova normativa, l’applicazione, in via transitoria, delle “regole previgenti” fino al 30 settembre 2014 – è decaduto dal primo marzo scorso per mancata conversione nei termini.
Il Governo si è tuttavia impegnato, con uno specifico ordine del giorno, a farsi carico di recepire, all’interno di un diverso provvedimento, le norme considerate indispensabili e di primaria importanza.
Sempre in tema di appalti pubblici, con la conversione del decreto legge 150/2013, è stata differita al 1° luglio 2014 l’entrata a regime del sistema AVCpass, facendo salve le procedure bandite a partire dal 1° gennaio fino al 1° marzo scorso.
Pertanto, qualora un’impresa intenda partecipare ad una procedura bandita antecedentemente al 1° marzo 2014 da stazioni appaltanti che abbiano fatto ricorso a tale sistema, dovrà necessariamente inserire nella busta della documentazione amministrativa il documento denominato PASSoe.
Di contro, qualora un’amministrazione abbia eventualmente bandito una gara senza fare ricorso al sistema AVCpass, nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2014 ed il 1° marzo 2014, l’impresa che volesse partecipare a tale procedura potrà farlo nella modalità “tradizionale”, ossia senza PASSoe.