Si comunica che si sono aggiunte negli ultimi giorni ulteriori misure riguardanti le opere di ricostruzione post sisma, come quelle inserite nel decreto legge 174 del 10 ottobre scorso “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012” e i contenuti – recepiti dallo stesso decreto legge – del Protocollo d’intesa del 4 ottobre 2012 tra il Ministero dell’economia e delle finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
Premesso che tali documenti possono essere richiesti ai nostri uffici, si segnalano alcune previsioni contenute nel Protocollo d’intesa (obbligo per il committente beneficiario di contributi per la ricostruzione di acquisire almeno due offerte da imprese, metodologie di calcolo dei contributi sulla base dei costi convenzionali al metro quadrato e dei computi metrici estimativi comparati in relazione ai prezzari regionali) che, tra l’altro, ha stabilito nel 6,10% la percentuale di competenza della Lombardia (Mantova) rispetto ai 6 miliardi di euro di finanziamenti agevolati che gli istituti di credito potranno concedere ai cittadini e alle imprese danneggiate, ai sensi dell’art. 3 bis della legge 135/2012 (“spending review”).
In particolare, va notata, relativamente agli adempimenti delle imprese che operano nel nostro comparto e nei settori collegati, la seguente disposizione, contenuta all’art. 11 del decreto legge 174 con cui, sostanzialmente, l’iscrizione nelle white list della Prefettura diviene un requisito obbligatorio “Per l’efficacia dei controlli antimafia concernenti gli interventi previsti nel presente decreto, presso le prefetture-uffici territoriali del Governo delle province interessate alla ricostruzione sono istituiti elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa operanti nei settori di cui al comma 2, cui si rivolgono gli esecutori dei lavori di ricostruzione. Per l’affidamento e l’esecuzione, anche nell’ambito di subcontratti, di attività indicate nel comma 2 è necessario comprovare quantomeno l’avvenuta presentazione della domanda di iscrizione negli elenchi sopracitati presso almeno una delle prefetture –uffici territoriali del Governo delle province interessate”.
I settori del comma 2 sono i seguenti:
a) trasporto di materiali a discarica. per conto di terzi;
b) trasporto e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) autotrasporti per conto di terzi;
h) guardiania dei cantieri.
Ai settori indicati possono essere aggiunti gli ulteriori settori che potranno essere individuati, per ogni singola Regione, con ordinanza commissariale, conseguentemente alle attività di monitoraggio ed analisi delle attività di ricostruzione.
Si consiglia pertanto alle imprese che operano nei settori indicati di inoltrare la domanda di iscrizione all’ufficio antimafia della Prefettura di Mantova, che sta predisponendo le modalità organizzative del servizio.
In proposito si rimanda ai seguenti siti internet delle Prefetture di Bologna, di Modena e di Ferrara
che hanno già attivato le white list, per scaricare la modulistica o anche richiedere direttamente alle stesse l’iscrizione, inoltrando l’istanza tramite posta certificata a: