La Camera ha licenziato il disegno di legge di stabilità che, per quanto riguarda gli aspetti tributari e fiscali, elimina, come auspicato dall’ANCE, l’aumento dell’aliquota IVA ridotta dal 10% all’11% e le limitazioni alle deduzioni e detrazioni IRPEF di alcuni oneri, compreso il tetto annuo sugli interessi dei mutui per l’acquisto della prima casa.
Tra le altre disposizioni, si segnala l’istituzione di un fondo per la concessione di un credito di imposta, riservato alle imprese e alle reti di impresa che affidano attività di ricerca e sviluppo a università, enti pubblici o organismi di ricerca, o che realizzano direttamente investimenti in ricerca e sviluppo.
In materia di edilizia scolastica, viene invece eliminata la disposizione con cui veniva istituito dall’anno 2013 un apposito fondo destinato, tra l’altro, alla realizzazione di iniziative a carattere nazionale in materia di sicurezza nelle scuole.