Il 7 dicembre, oggi, è stato approvato definitivamente dalla Camera il disegno di legge di conversione del decreto legge 174/2012 “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012″.
Per quanto riguarda le norme post sisma, il testo, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevede lo slittamento di sei mesi, dall’8 dicembre 2012 all’8 giugno 2013, del termine per l’effettuazione delle verifiche di sicurezza e il conseguimento dell’agibilità sismica provvisoria per i fabbricati destinati ad attività produttive.
Viene esteso il beneficio del credito d’imposta per la ricostruzione anche alle imprese ubicate nei territori interessati dal sisma (come individuati dal decreto legge 74/2012 art. 1 comma 1) che non hanno subito danni e non hanno quindi titolo per fruire dei contributi, ma che sono comunque tenute al rispetto degli adempimenti in tema di verifiche di sicurezza e dei connessi interventi di miglioramento sismico.
Viene inoltre prolungata dal 31 dicembre 2012 al 30 giugno 2013 la sospensione del decorso dei termini processuali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione, per i soggetti che alla data del 20 maggio 2012 erano residenti, avevano sede operativa o esercitavano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei Comuni interessati dal sisma.
Sempre nel testo approvato, si segnala, come già anticipato con precedenti comunicazioni, l’applicazione integrale delle disposizioni del decreto legge 74/2012 estesa a Motteggiana, precedentemente esclusa, e l’inclusione incondizionata del Comune di Mantova nell’elenco allegato al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 1° giugno 2012 per la sospensione degli adempimenti tributari.