che risulta di particolare interesse per le nostre imprese impegnate nei lavori di ricostruzione nelle province emiliane.
L’ordinanza in questione sostanzialmente va a sostituire la precedente ordinanza n. 63 riguardante l’obbligo di iscrizione nelle white list delle Prefetture per settori e attività aggiuntive rispetto a quelle previste dalla direttiva “Maroni”.
L’elenco previsto dall’ordinanza 91 comprende ora, per restare al settore delle costruzioni, la fornitura di moduli prefabbricati, la demolizione di edifici, la sistemazione del terreno per il cantiere edile, i movimenti di terra (scavi, livellamenti, riporti di terreno, sbancamenti).
Pertanto chi opera in questi settori, analogamente ai settori già individuati dalla direttiva “Maroni”, è tenuto a iscriversi alle white list prefettizie, mentre, da parte loro, gli appaltatori dovranno, prima della stipula del contratto con il committente destinatario dei contributi pubblici o, in ogni caso, prima di dare inizio alle attività commissionate, comunicare alla Prefettura competente per territorio il piano dei subaffidamenti di lavori, forniture o servizi, indicando nominativamente i subaffidatari e gli importi dei relativi contratti.