L’Antitrust ha varato il Regolamento che stabilisce criteri e modalità di attribuzione del rating di legalità, in attuazione delle norme che hanno introdotto un sistema di premialità per le imprese che rispettano la legalità e adeguano la propria organizzazione in tale direzione.
Secondo il legislatore, il rating, attribuito su richiesta di ciascuna impresa interessata, oltre ad avere effetti positivi dal punto di vista reputazionale, verrà preso in considerazione in sede di accesso al credito bancario e di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni.
Sarà poi un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dello Sviluppo Economico a stabilire come tali finalità verranno perseguite.
Il rating potrà essere richiesto dalle imprese operative in Italia che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta e che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.
Il rating avrà un range tra un minimo di una “stelletta” a un massimo di tre “stellette”, attribuito dall’Antitrust sulla base di determinati requisiti che verranno comunicati dalle imprese e verificati tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.