Con le ordinanze commissariali 15 e 16, pubblicate sul BURL dell’11 marzo scorso, la Regione Lombardia ha dato avvio all’iter per la presentazione delle istanze di contributo per gli immobili abitativi dichiarati inagibili a seguito degli eventi sismici del maggio scorso.
Oggetto di contributo saranno, in particolare, le abitazioni per le quali è intervenuta, entro il 31 gennaio 2013, un’ordinanza comunale di inagibilità.
Per la nostra provincia, secondo i dati diffusi dallo STER (Sede Territoriale della Regione Lombardia) di Mantova, le abitazioni dichiarate inagibili sono più di 1600.
Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a 183 milioni di euro.
Analogamente a quanto disposto dall’ordinanza 13 per le attività produttive, i beneficiari dei contributi, che, peraltro, hanno sei mesi di tempo per inoltrare le istanze, dovranno osservare una serie di formalità per l’affidamento dei lavori, destinate a riflettersi in altrettanti adempimenti e requisiti per gli esecutori.
In particolare è previsto l’obbligo di attestazione SOA per lavori di importo superiore a 150.000 euro per le casistiche previste dall’ordinanza 15, che comportano inagibilità parziali o temporanee secondo gli esiti delle schede AeDES, e per importi superiori a 500.000 euro se si ricade nelle ipotesi dell’ordinanza 16 a cui corrispondono esiti delle schede AeDES che rilevano danni e vulnerabilità in misura più elevata.