E’ stato definitivamente convertito in legge il decreto legge 35/2013 sullo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione.
Le modifiche apportate nella fase della conversione in legge prevedono che entro il 5 luglio 2013 le pubbliche amministrazioni pubblichino sul proprio sito internet l’elenco completo, per ordine cronologico di emissione della fattura, dei debiti per i quali è stata effettuata la comunicazione, con l’indicazione dell’importo e della data prevista di pagamento al creditore.
L’indicazione della data prevista per il pagamento, da semplice facoltà, viene resa obbligatoria.
Nel testo finale del provvedimento, infine, vengono introdotte le norme transitorie di modifica dell’art. 253 del Decreto Legislativo 163/2006 (Codice Appalti) che consentono all’esecutore dei lavori, fino al 31 dicembre 2015, di sospenderli in caso di mancato pagamento da parte della stazione appaltante di un importo pari al 15 per cento dell’importo netto contrattuale (anziché al 25 per cento attualmente previsto).