Con la conversione in legge del decreto legge 63/2013 sull’efficienza energetica, è stata introdotta la detrazione al 65% per gli interventi di prevenzione sismica eseguiti sulle “abitazioni principali” e sugli edifici a destinazione produttiva, ubicati nelle zone del territorio nazionale ad alta pericolosità sismica (zone 1 e 2, individuate in base ai criteri idrogeologici di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003).
Il provvedimento prevede inoltre l’emanazione, entro il 31 dicembre 2013, di misure ed incentivi selettivi di carattere strutturale per l’adeguamento antisismico e per l’incremento del rendimento energetico degli edifici esistenti. Resta confermata la proroga sia della detrazione IRPEF del 50% per il recupero delle abitazioni, con estensione all’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici dotati di etichetta energetica, sia della detrazione IRPEF/IRES per la riqualificazione energetica degli edifici, nella misura “potenziata” al 65%, ora applicabile anche alle pompe di calore.
In proposito si allega uno schema predisposto da ANCE nazionale riguardante le varie casistiche di interventi agevolabili ai fini della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici.
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