Lo scorso 21 novembre i sindacati nazionali del settore hanno unilateralmente dichiarato la rottura delle trattative per il contratto nazionale di lavoro e preannunciato uno sciopero generale dei lavoratori del settore per il prossimo 13 dicembre.
La rottura è seguita alla decisione delle organizzazioni sindacali di porre come condizione per la prosecuzione della trattativa la questione dell’adeguamento economico, considerandola pregiudiziale alla discussione di tutti gli altri temi normativi al centro del rinnovo contrattuale.
Nell’ambito della trattativa, ANCE e le Associazioni Cooperative avevano presentato ai sindacati nazionali edili una nuova versione del Protocollo sugli organismi bilaterali oltre ad un testo concernente l’istituto dell’APE (Anzianità Professionale Edile) che delineava alcune modalità per la ridefinizione di tale istituto, nella logica di renderlo, anche transitoriamente, più sostenibile.