Il decreto legge 34/2014 “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese” in vigore da oggi, interviene nuovamente sulla disciplina del DURC.
Entro 60 giorni un decreto dovrà definire in maniera puntuale la verifica della regolarità contributiva in via telematica, che andrà a sostituire il DURC (salvo i casi che lo stesso decreto andrà ad individuare).
L’esito della verifica (interrogazione telematica) avrà una validità temporale di 120 giorni.
L’interrogazione telematica verrà utilizzata anche con riferimento alla verifica del requisito di carattere generale previsto per la partecipazione alle gare pubbliche.
La verifica della regolarità riguarderà i pagamenti scaduti fino all’ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui è effettuata la verifica (a condizione che sia scaduto il termine delle denunce retributive) e comprenderà anche i co.co.co/co.co.pro.
Il decreto individuerà le tipologie di pregresse irregolarità di carattere previdenziale o anche relative alla tutela delle condizioni di lavoro, ostative al rilascio della regolarità, ai fini del godimento dei benefici normativi e contribuitivi.